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bologna
due agosto
verso una memoria condivisa

 

Twitter / itsOriana_: Il #2agosto1980 io non ero ...

Il io non ero ancora nata, ma mio padre scampò alla strage perchè prima di partire decise di andare dal dentista.

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Io ero li …..

Il 2 agosto 1980 avevo 23 anni e stavo completando il mio anno di militare, CAR a Pesaro, poi a Bologna, caserma Mameli in Viale Vicini 32 non lontano dalla stazione, dove tante volte avevo preso il treno per le mie licenze… per un toscano fare il militare a Bologna non era male, un permesso di 2 giorni ogni due settimane permetteva di scappare a casa.

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Io non ero ancora nata.

Ero nella pancia di mia mamma. Ma la mia amatissima nonna Teresa era infermiera a Villerbosa in quell’anno in cui aspettavano che venissi al mondo. Ogni anno, il 2 agosto, mi diceva sempre: “Io ero là. Sono stata chiamata per aiutare i feriti”. Mai, in nessuno dei tanti anni passati fino ad arrivare al 2003, mi ha voluto raccontare cosa ha visto in quelle giornate.

Ricordo condiviso da Sara via Contribuisci

Mangiavo una ciambella

io avevo sei anni ed ero in spiaggia a Marina di Pietrasanta. Mangiavo la ciambella seduta sulla sdraio. Mentre i miei genitori erano sgomenti davanti a me, io non riuscivo ad immaginare cosa poteva essere successo di tanto grave in una sala d’aspetto di una stazione…

Ricordo condiviso da Elena via Contribuisci

Io ero in ufficio all’ufficio grafica del comune di Modena. Sentivamo la radio, canzoni ecc. Poi la notizia che forse era scoppiata una caldaia alla stazione di Bologna…

Ricordo condiviso da Filippo via Contribuisci

Ero 16enne in tenda al camping di Serramazzoni (Modena) con due amici. Ci svegliammo tardi dopo una notte al juke box a mettere a nastro “Alba Chiara”. La mattina la gente che dal bar usciva con le mani nei capelli. Non erano finite le brioches. Bologna, 2 Agosto 1980.

Ricordo condiviso da targi via Contribuisci

Avevo 18 anni, e quel giorno, stavo lavorando come aiuta casaro, per pagarmi un viaggio a Londra, in un caseificio a Gaggio in Piano frazione di Castelfranco Emilia.

Una radio locale iniziò a trasmettere, che era avvenuta un esplosione nella parte del ristorante della stazione….causa una caldaia. Poi le notizie man mano cambiavano e negli operai sorgeva un malessere e un forte bisogno di capire….

Due o tre giorni dopo ero di riposo, e volevo per forza capire e vedere di persona, non l’avessi mai fatto… mai più mi scorderò …

Ricordo condiviso da jumbomodena via Contribuisci