Trentadue anni fa una bomba alla stazione di Bologna cambiò il destino di ottantacinque persone e segnò le vite di quanti, feriti o familiari delle vittime, sono sopravvissuti a quella tragica mattina.
La città di Bologna non dimentica e, come ogni anno, il 2 agosto è la giornata dedicata al ricordo.
L’anno scorso, il 2 agosto 2011, lo staff della rete civica Iperbole ha chiesto alla rete sociale (su Twitter e Facebook attraverso l’hashtag #ioricordo) di condividere il proprio personale 2 agosto, per coinvolgere anche chi a quell’epoca non c’era o era troppo piccolo per avere una memoria precisa: tante piccole testimonianze che unite hanno formato così un unico e per certi versi nuovo ”ricordo”.
Quest’anno il Comune di Bologna - attraverso le pagine web della rete civica Iperbole - nell’auspicio di andare sempre più verso una memoria condivisa, vuole ricordare soprattutto le vittime: i nomi, le immagini e le storie delle persone che quella mattina passavano per la stazione centrale della nostra città raccontano nella loro tragica fatalità la violenza senza senso di quell’attentato - la “banalità del male” per dirla con Hannah Arendt - e perpetuano lo sgomento di una intera città che ha saputo farsi comunità.
Il Comune di Bologna dedica questo lavoro ai familiari e ai parenti delle vittime, ai feriti e a quanti quel sabato s’impegnarono nei soccorsi.
Un ringraziamento particolare all’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna per il supporto e la preziosa collaborazione: la maggior parte del materiale utilizzato proviene infatti dai loro archivi e dall’omonimo sito web www.stragi.it
Sito a cura di e realizzato da:
Alessandro Dondi, settore Comunicazione (Comune di Bologna)
Leda Guidi, settore Comunicazione (Comune di Bologna)
Luca Zanelli, settore Comunicazione (Comune di Bologna)